Curare con gli oli

La medicina psicosomatica ci insegna che i disturbi che si manifestano a livello fisico provengono, in molti casi, da uno squilibrio psichico che si “materializza” nel corpo. Gli oli essenziali, attraverso i canali olfattivi, sono in grado di raggiungere le zone più remote del nostro cervello, agendo sulla psiche. In ragione di questa loro azione “impalpabile” e benefica, le essenze in passato erano definite “magiche”. Ma insieme alla loro capacità, esse, se applicate per via esterna, possono in maniera efficace agire adeguatamente sui disturbi fisici. Tra le diverse modalità d’impiego, quello che sfrutta nel modo migliore questa duplice azione delle essenze è la loro assunzione combinata con il massaggio. Gli oli essenziali agiscono infatti in completa sinergia con il massaggio, sia mediante il prolungato contatto con l’epidermide sia per inalazione. Durante il massaggio, anche se applicate esclusivamente a livello cutaneo, le assenze vengono in brevissimo tempo assorbite a livello sistemico, agendo quasi istantaneamente .

Per esempio , in caso di cattiva circolazione sanguigna si può facilmente apprezzare l’efficacia degli oli essenziali limone, rosmarino e/o arancio e in caso di disturbi muscolari, quelli di origano , maggiorana e canfora. L’azione dei massaggi e quella degli oli si potenziano dunque vicendevolmente, in un convergere di tecniche e ricchezze naturali.

Ma perché questa sinergia si esplichi nel migliore dei modi è importante scegliere le tecniche di massaggio più appropriate.

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