
Ki nella tradizione Cinese, rappresenta nel suo ideogramma il vapore che sale e cuoce il riso all’interno della pentola, simbolo di trasformazione della materia, tradotto come “Soffio”, “Energia”, che scuote ogni cellula.
È l’energia ancestrale, l’energia primordiale degli antenati, è l’essenza del seme che diventerà frutto,la sua potenzialità.
E’ la forza vitale che guida il cammino per il raggiungimento di uno scopo nella vita, è lo scorrere del sangue nelle vene, l’idea che nasce dalla mente, è l’energia che scorre nei Meridiani, nel movimento interno del corpo, in quel miscrocosmo perfetto che è l’essere umano.
Il funzionamento e la salute del corpo, si fondano sulle teorie del Ki, flusso o energia vitale, dello yin e dello yang e le loro alternanze e dei 5 movimenti, strettamente collegati ai cicli della natura, e a livello macroscopico dell’Universo.
Il funzionamento del corpo viene associato ad un organismo sociale, simbolicamente descritto come Stato Imperiale, (sapientemente evidenziato nella funzione dei canali energetici=meridiani, che attraversano il corpo) nei dialoghi tra l’Imperatore Giallo e il suo Consigliere.
L’Uomo è descritto anche come un microcosmo, un piccolo e completo Universo in miniatura, a rappresentanza della grandezza e perfezione del Cosmo di cui segue leggi e ritmi.
